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Il brevetto è lo strumento giuridico che
consente, a chi ha realizzato un’invenzione, di ottenere il
diritto di produrre e commercializzare in esclusiva il trovato
nello Stato nel quale il brevetto è stato richiesto (art.
1 L.I.). La sezione "Ufficio Brevetti", offre per tutti gli
inventori e per le aziende interessate un'assistenza a tutto
campo, dalla predisposizione tecnica dei vari documenti, che
consentono di depositare il proprio trovato presso le camere
di commercio, alle Ricerche
di Anteriorità. Tramite il nostro sito infatti, si possono
realizzare descrizioni dettagliate dell'oggetto da brevettare,
Disegni
Tecnici su AutoCad o altri programmi analoghi, e per chi
ha ideato astrattamente qualcosa, ma non sa come progettarlo
e successivamente costruirlo, viene realizzata l'ingegnerizzazione,
che consiste nello studio dell'oggetto in questione e la redazione
di una relazione ingegneristica dettagliata dell'idea, con
aggiunte di numerose tavole di disegno, infine, una volta
realizzato e brevettato il progetto, si procederà con la Gestione
Pubblicitaria del Brevetto al fine di venderlo. Avere
un progetto o un brevetto "ingegnerizzato" significa in pratica
presentarsi alle aziende con professionalità, illustrando
al meglio la vostra idea. E inutile dire che le aziende, difficilmente
prendono in considerazione progetti o brevetti incompleti
che non hanno alle spalle un serio studio di fattibilità.
I progetti vengono consegnati normalmente su carta, elegantemente
rilegati e su supporto magnetico, oppure via E-Mail. Il brevetto
oggi rappresenta il fulcro dell'innovazione per le grandi
aziende, per questo motivo, il ricorso a questo tipo di protezione
è fortemente consigliato dagli esperti di tutto il mondo,
perchè rappresenta un'opportunità formidabile in economie
aggressive come quella degli Stati Uniti e dell'Europa e anche
di altre economie in forte crescita come quella giapponese
e asiatiche, che hanno fatto e fanno, dell’innovazione, il
suo cavallo di battaglia nel mercato mondiale. La prima cosa
da fare appena si ha un'idea, è quella di accertarsi che essa
sia realmente nuova. Ciò è possibile, in via ufficiosa, magari
chiedendo a dei rappresentanti o fornitori, oppure visitando
negozi e fiere di settore, richiedendo i cataloghi, utilizzando
Internet, ma l'unico modo concreto per avere un panorama certo
sulla reale esistenza o no del trovato è quello di effettuare
una Ricerca di Anteriorità
affidandola uno studio specializzato come il nostro. Accertato
che l'oggetto che si vuole brevettare non esiste, occorre
valutare se esso ha i requisiti di brevettabilità e successivamente
valutare a quale tipologia di brevetto corrisponda. In Italia
esistono i seguenti tipi di brevetto: INVENZIONE,
MODELLO DI UTILITA', MODELLO
ORNAMENTALE. Essi richiedono presupposti diversi, una
durata diversa, e offrono anche una protezione leggermente
diversa gli uni dagli altri. Individuato il tipo di tutela
si procede preparando con cura tutta la documentazione necessaria.
Una volta depositata la domanda non resta che attendere la
risposta dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi che si pronuncerà
sull'accoglimento o meno della domanda in un tempo piuttosto
lungo. L'inventore è comunque tutelato al momento del deposito
alla camera di commercio, visto che lo stato Italiano ne anticipa
tutti i diritti, e successivamente nei confronti di terzi
a partire dal momento in cui la domanda diventa di pubblico
dominio.

Per qualsiasi chiarimento, o per avere
solo un preventivo, potete contattarci via E-Mail all'indirizzo:
info@dirittoindustriale.com,
telefonarci allo 0587 734105 - Cell. 349 7420601, oppure venirci
a trovare nel nostro studio, previo appuntamento, per esporci
il vostro problema. La prima consulenza è sempre gratuita.
Per affidare un incarico potete utilizzare l'apposita sezione
"UFFICIO VIRTUALE"
dove troverete i vari moduli, programmi, recapiti e tutto
il necessario per iniziare in modo professionale le relative
pratiche. Per richiedere invece una semplice consulenza compilate
e spedite l'apposito
MODULO ELETTRONICO.
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