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Da: Workshop negli Urali e in Siberia per meccanica e arredo FVG Martedì 15 Gennaio 2008 ore 18:08:53
Con l’obiettivo di promuovere la creazione di proficue relazioni d’affari con imprese russe, le Camere di Commercio di Pordenone e Udine, attraverso le proprie strutture dedicate all’internazionalizzazione, in collaborazione con gli Enti camerali di Gorizia e Trieste, gli uffici ICE a Trieste e nel territorio russo, organizzano nei mesi autunnali, nell’ambito del Progetto di promozione e sviluppo dei rapporti economici con tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la Federazione Russa, due workshop in Russia.
Da: Domini .ASIA Martedì 15 Gennaio 2008 ore 18:08:53
Firmato l'accordo tra l'ICANN e la Dot Asia Organization Ltd San Paolo di Brasile. L'ICANN, l'organo supervisiore dei domini Internet, ha quindi dato il via all'uscita dei nuovi domini con estensione .asia la cui registrazione sarà possibile solo per i residenti in Asia (Australia inclusa). Altre realtà hanno hanno domini "proprietari": .cn per la Cina e .jp per il Giappone.

Da: Confermata la tassa su CD e DVD vergini Martedì 15 Gennaio 2008 ore 18:08:53
Non si placano le dispute in materia dell’Equo Compenso, introdotto dal decreto legislativo n. 68 del 29 Aprile 2003: CD e DVD sono sovraccaricati da un compenso fisso per copia privata. In Italia, nella fattispecie, il compenso è versato da produttori e importatori alla SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori). In tanti casi il cosiddetto “balzello” può provocare persino il raddoppiamento del costo dei supporti al consumatore. Anziché provvedere a un ragionevole calo dei prezzi dei supporti di memorizzazione quali CD e DVD, la Commissione Europea non è in grado di rivedere la tassazione imposta dall’Equo Compenso, che permane così in tutta l’Unione Europea (eccezion fatta per il Regno Unito, cioè Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda del Nord, e l’Irlanda del Sud), dove ogni Paese può decidere l’ammontare dell’Equo Compenso. L’Italia, nemmeno a dirlo, ha sempre detenuto il più alto valore di imposizione fiscale. Da qui il cedimento del mercato dei supporti ottici (e non solo, perché l’Equo Compenso investe un vasto insieme di prodotti dell’elettronica di consumo) a favore di acquisti effettuati via Web all’estero, dell’ulteriore sviluppo del mercato nero e della chiusura di aziende. Purtroppo alla questione dell’Equo Compenso non è ancora stata conferita quella trasparenza a cui i consumatori hanno diritto per conoscere le motivazioni soggiacenti ai prezzi dei prodotti che acquistano. E la polemica continua a infuriare.

Da: Polizia postale Lunedì 14 Gennaio 2008 ore 13:55:53
I finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno sgominata ed interrotto una maxi truffa da 3 milioni di euro ai danni della Telecom e di ignari cittadini, perpetrata da parte di una banda composta da 13 individui tutti arrestati dagli uomini delle fiamme gialle. Le indagini, avviate nel novembre del 2006, dal nucleo di polizia tributaria di Napoli, hanno messo fine all'attività di un'organizzazione che, attraverso l'utilizzo di appositi «badge» di accesso alle centrali Telecom detenuti illecitamente, riusciva a introdursi abusivamente nel sistema informatico della società. L'attività riguardava principalmente la città di Napoli, ma anche molti comuni della provincia. Gli investigatori, monitorando il centro di sorveglianza del traffico telefonico della Telecom, hanno individuato l'esistenza di migliaia di telefonate anomale verso numeri «899». Le chiamarte avevano una durata di pochi secondi, in modo da far generare lo scatto alla risposta che ha un costo pari a 12,50 euro. Al momento dell'accesso abusivo sulla linea di un abbonato, veniva interrotto il servizio telefonico ai legittimi intestatari dell'utenza. I finanzieri hanno individuato le centrali telefoniche dalle quali l'organizzazione accedeva alle linee degli utenti e hanno atteso il tentativo di collegamento, sorprendendo le 13 persone arrestate, tutte originarie dei quartieri Pianura e Arenaccia. A beneficiare dei proventi delle attività illecite erano due società di Avellino, titolari del diritto di uso delle numerazioni «899» a tariffazione specifica. L'operazione ha interrotto una delle più grandi frodi telefoniche. Le fiamme gialle hanno sequestrato anche 5.000 azioni e obbligazioni trovate su due conti correnti intestati alle società avellinesi, 155 utenze «899», 27 apparati telefonici modificati, 13 cellulari e 3 «badge» di ingresso alle centrali telefoniche.
Da: Nic.it Lunedì 14 Gennaio 2008 ore 13:55:53
Firmato l'accordo tra l'ICANN e la Dot Asia Organization Ltd San Paolo di Brasile. L'ICANN, l'organo supervisiore dei domini Internet, ha quindi dato il via all'uscita dei nuovi domini con estensione .asia la cui registrazione sarà possibile solo per i residenti in Asia (Australia inclusa). Altre realtà hanno hanno domini "proprietari": .cn per la Cina e .jp per il Giappone.
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