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Da: La direzione Martedì 05 Febbraio 2008 ore 18:25:40
Per informazioni su come tutelare il suo trovato (data la complessità dell'argomento trattato) le conviene senza impegno contattare l'incaricato Rino Sebastiani Tel. 0587 734105 - Cell. 349 7420601. Distinti saluti

Da: Un visitatore Martedì 05 Febbraio 2008 ore 18:25:40
A chi mi posso rivolgere per brevettare il mio oggetto?
Da: Opportunità per il mobile FVG in Brasile Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 09:37:32
All’interno del “Programma di Collaborazione e Cooperazione per lo Sviluppo Economico e Territoriale: Rio Grande do Sul (Brasile)”, finanziato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Italiano e realizzato dal Centro Formazione Pordenone, dal Consorzio Universitario di Pordenone, dall’EFASCE e dai principali attori del Friuli Venezia Giulia e del Veneto Orientale, ConCentro, Azienda Speciale della Camera di Commercio in collaborazione con la Camera di Commercio Italo Brasiliana organizza “Il mercato del mobile e dei complementi d’arredo in Brasile, quali opportunità per le imprese”, incontro tecnico che si terrà presso la sede della Camera di Commercio di Pordenone il giorno 5 febbraio p.v. alle ore 16.
Da: FVG-India: Imprese e conoscenza Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 09:37:32
Il mese di aprile vedrà le piccole e medie imprese della nostra Regione impegnate in missioni operative in India, dal 31 marzo al 5 aprile 2008 i settori arredo e meccanica e dal 21 aprile al 25 aprile 2008 il settore agroalimentare. Le missioni si collocano nell’ambito dell’avviata seconda annualità del Progetto ''Friuli Venezia Giulia - India: imprese e conoscenza'', finanziato dalla Legge Regionale 01/2005 art. 6 c.101, e finalizzato a supportare l'internazionalizzazione del sistema economico e imprenditoriale regionale in India, paese che rappresenta una delle realtà più interessanti dell'area asiatica.
Da: Serbia Innovaction 2008 Mercoledì 30 Gennaio 2008 ore 09:37:32
Nell’ambito del Progetto “Friuli Venezia Giulia –Serbia: una porta verso Est”, di cui la Camera di Commercio di Pordenone è capofila a livello regionale, è previsto l’accoglimento in FVG di una delegazione serba in occasione della Fiera Innovaction che si svolgerà a Udine dal 14 al 17 Febbraio 2008.La delegazione sarà costituita dai Presidenti delle Camere di commercio regionali della Serbia, rappresentanti di università, parchi scientifici e tecnologici ed un gruppo di aziende selezionate appartenenti ai settori dell’innovazione tecnologica al fine di realizzare un business matching regionale.Info: Ufficio Internazionalizzazione di ConCentro, Tel. 0434.381250.
Da: CLASS ACTION, DEBUTTO AL 30 GIUGNO Lunedì 21 Gennaio 2008 ore 13:07:31
Class action ai blocchi di partenza. La Finanziaria 2008 annovera tra le sue mission la tutela collettiva dei consumatori, realizzata con l'importazione di uno strumento processuale ben noto negli ordinamenti anglosassoni: l'azione collettiva. Che in Italia partirà il 30 giugno 2008, una volta trascorso il termine di 180 giorni di vacatio legis, previsto dalla legge finanziaria.

Il testo originario è stato modificato nel corso dell'iter parlamentare e ha perso per strada alcuni punti fortemente criticati: dal collo di bottiglia della legittimazione attiva, alle norme anti-avvocati sul limite massimo delle spese legali. Non è passato il punitive damage, e anzi uno dei punti deboli della procedura rimane la quantificazione delle somme da corrispondere al singolo consumatore/utente, ma l'impianto potrà fornire qualche utilità alla prova dei fatti. Si tratta, comunque, di un'opzione in più per il consumatore, che può sempre esercitare l'azione individuale se non vuole aderire all'azione collettiva o intervenire nell'azione proposta.

Il soggetto proponente
Sono legittimati a esperire l'azione collettiva risarcitoria le associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative (iscritte presso il ministero dello sviluppo economico) e altri soggetti appositamente individuati.

La questione della legittimazione ad agire è stata oggetto di forti discussioni nell'iter di approvazione della Finanziaria e dopo una iniziale restrizione sono stati ammessi associazioni e comitati che siano adeguatamente rappresentativi degli interessi collettivi fatti valere (non solo le associazioni iscritte presso il ministero) e senza un previo riconoscimento amministrativo.

Il nodo da sciogliere è nelle mani non dell'autorità amministrativa, ma dell'autorità giudiziaria, chiamata a vagliare la ammissibilità della proposta. Sarà la stessa giurisprudenza a costruire i criteri per la valutazione della adeguatezza del livello di rappresentatività. Associazione iscritta o altro soggetto, la procedura parte da un proponente dell'iniziativa processuale collettiva, cui i singoli consumatori possono dare la loro adesione. La procedura prevede, quindi, un soggetto proponente l'azione, al quale gli interessati possono comunicare per iscritto la propria adesione all'azione collettiva. Il limite temporale per l'adesione è l'udienza di precisazione delle conclusioni in appello.

L'associazione o il comitato potrà essere costituito anche per iniziativa di uno studio legale che potrà animare il gruppo dei consumatori allo scopo di avanzare e portare avanti l'azione collettiva. In qualche misura la posizione dei legali italiani viene avvicinata a quella dei colleghi statunitensi. Attraverso la legittimazione di associazioni e comitati si realizza un sistema di legittimazione potenzialmente diffusa (che pare il più coerente per una azione che vuole essere relativa a una intera categoria di interessati), con la possibilità per gli avvocati di fare vera e propria attività di promozione dell'azione collettiva.

Nella prima versione l'azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori non era una possibilità a disposizione di tutti, ma solo delle associazioni dei consumatori e degli utenti maggiormente rappresentative (iscritte presso il ministero dello sviluppo economico) e di ulteriori associazioni di consumatori, investitori e di altri soggetti portatori di interessi collettivi individuati dal ministero della giustizia di concerto con il ministro dello sviluppo economico, sentite le competenti commissioni parlamentari.

Con la versione definitiva si apre la porta alla possibilità di un certo numero di consumatori che si riuniscono e danno mandato a uno studio legale per essere rappresentati come una singola parte lesa. Altrettanto a dirsi per lo studio legale che vuole promuovere il processo per poi pubblicizzarlo fra i consumatori, in modo da avere maggiori clienti possibili e quindi più chance di guadagno in caso di esito favorevole.

L'oggetto dell'azione collettiva è esclusivamente un accertamento/condanna. Si tratta di una procedura che ha molte peculiarità: dalla efficacia del giudicato alla procedura bifasica (accertamento/quantificazione del diritto).

Da: Studio CELSUS. Giovedì 17 Gennaio 2008 ore 15:12:51
Le imprese interessate al mercato indiano annotino in agenda il 29 gennaio, giorno in cui si terranno in Cciaa a Pordenone incontri di consulenza gratuita. Nello stesso giorno, alle ore 16.00 presso la Camera di Commercio di Udine, si terrà il seminario Galateo d'impresa - Focus India. L’incontro ha l'obiettivo di fornire alle imprese informazioni sul come migliorare la propria capacità di relazionarsi con i partners indiani. Ne parlerà Nicola Santini, esperto in comunicazione e giornalista di costume e bon ton, che illustrerà le caratteristiche delle relazioni sociali ed i comportamenti da adottare nei rapporti di affari con l'India.
Info: Ufficio internazionalizzazione di ConCentro, tel. 0434/381609, e Segreteria Organizzativa della CCIAA di Udine, tel. 0432/273843.
Da: Il mobile in Brasile. Giovedì 17 Gennaio 2008 ore 15:12:51
“Il mercato del mobile e dei complementi d’arredo in Brasile, quali opportunità per le imprese” è il titolo dell’incontro tecnico, organizzato in collaborazione con il Centro Formazione Pordenone e la camera di Commercio Italo brasiliana, che si terrà il 5 febbraio. All’incontro prenderanno parte il sig. Renato Hansen, Direttore Esecutivo del Centro di Gestione dell’Innovazione del Mobile e Direttore Esecutivo di Movergs - Associazione degli Industriali del Mobile dello Stato del Rio Grande do Sud, il sig. Luciano Feletto Presidente della Camera di Commercio Italo Brasiliana di Milano ed il sig. Luciano Massoco, Coordinatore del Corso di Laurea in Tecnologia della Produzione del Mobile, Università di Caxias do Sul-Sede di Bento Gonçalves. Nell’ambito del progetto Cina è in programma per fine gennaio un incontro di approfondimento sulle opportunità offerte dal Paese, organizzato in collaborazione con l’Ice di Pechino.
Da: Dalla Slovenia per Samumetal. Giovedì 17 Gennaio 2008 ore 15:12:51
Nell’ambito del programma Interreg IIIA Italia-Slovenia @ec3is, la Camera di Commercio di Pordenone accoglierà in Provincia il giorno 6 febbraio 2008 una delegazione di imprese slovene in occasione di Samumetal, il Salone biennale delle macchine utensili e delle tecnologie per la lavorazione dei metalli che si svolgerà presso Pordenone Fiere Spa dal 6 al 9 Febbraio 2008.
La composizione della delegazione sarà multisettoriale comprendendo i settori della meccanica, legno-arredo, edilizia e stampistica.

Da: Consultare database aziendale e dati sensibili non è reato secondo la Giustizia italiana. Giovedì 17 Gennaio 2008 ore 11:32:22
Costituisce reato consultare dati presso il data base aziendale senza alcun specifico motivo di lavoro? Cioè solo per dare un'occhiata ai fatti altrui? No, sembrerebbe proprio di no.

A stabilirlo è stato il Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Nola che ha ritenuto non perseguibile, un dipendente dell'Agenzia delle Entrate che potendo accedere per motivi di ufficio nel data base dell'Agenzia, è andato a dare una fugace occhiata ai redditi di Prodi e Signora . Il reato contestato dal Pubblico Ministero era quello di accesso abusivo all'Anagrafe Tributaria. Ricordiamo che la fattispecie contestata al dipendente statale è quella di cui all'art. 615 ter codice penale, che dispone: “ Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, e' punito con la reclusione fino a tre anni. La pena e' della reclusione da uno a cinque anni se il fatto e' commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o al servizio .”

Non un reato da prendere sottogamba, insomma.

Nei fatti, il dipendente dell'Agenzia delle Entrate evidentemente incuriosito dal verificare la pressione fiscale gravante sul Premier e la coniuge, ha “approfittato” della sua qualità di operatore con accesso ad una delle banche dati più interessanti a livello nazionale, ed ha visionato dati senza alcun autorizzazione. In suo soccorso però, in sede giudiziale, ha giocato proprio la famigerata legge sulla privacy, potendosi definire i dati visionati, non riservati né sensibili, ma solo personali e peraltro conoscibili. Il Giudice competente ha così ragionato escludendo la sussistenza dell'introduzione abusiva, in quanto assente una espressa volontà dell'Amministrazione dall'escluderlo dall'accesso. E qui si apre un dubbio, tutto giuridico, ma inevitabile: sicuramente l'accesso abusivo al sistema non è reato configurabile, ma quello di trattamento illecito dei dati, sì. Difatti, anche la sola consultazione al di fuori dello svolgimento delle proprie mansioni, soprattutto se sussistente una nomina ad incaricato ad hoc , può certamente costituire un trattamento illecito secondo le previsioni riferite alle fattispecie penali del decreto legislativo n. 196/2003.
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