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1° "GOMORRA".
Roberto Saviano. Un libro che racconta
il potere della camorra, la sua affermazione economica
e finanziaria, e la sua potenza militare, la sua metamorfosi
in comitato d'affari. Una scrittura in prima persona
fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche
dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La
storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall'ascesa
del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato
80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage
che svela i misteri del "Sistema" (così gli affiliati
parlano della camorra, termine che nessuno più usa),
di un'organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta
e che nel silenzio è diventata potentissima superando
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2° "COME
DIO COMANDA". Nicolò Ammaniti. LIBRO VINCITORE
DEL PREMIO STREGA 2007. In una pianura zuppa di pioggia,
in una landa ai margini di tutto, dove i campi e i fiumi
si mischiano con i capannoni, le villette con il prato
davanti e i concessionari di automobili, vivono un padre
e un figlio. Rino e Cristiano Zena. Uniti da un amore
viscerale che si nutre di sopraffazione e violenza.
Tirano avanti un'esistenza orgogliosa insieme a un paio
di balordi: Quattro Formaggi, rimasto strano dopo un
incidente con i fili dell'alta tensione, e Danilo Aprea,
abbandonato dalla moglie e segnato dalla perdita della
figlia.
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3° "L'AMBIGUO
VOLTO DEL MALE". Rino Sebastiani.
(Caso letterario dell'anno!) Il detective Edmondo
Dantesi e il suo antagonista, lo spietato serial killer
soprannominato "l'Inquisitore". Due personaggi immaginari
che si muovono, e combattono, all'interno di una
storia ispirata da fatti realmente accaduti, molti
dei quali vissuti direttamente dall'autore, in cui emerge
uno spaccato di vita notturna italiana dove dolore e
rassegnazione per molte ragazze, la maggior parte provenienti
dall'Est Europa, rappresentano la normalità di una vita
spesso più rassomigliante a un inferno che alla terra
promessa vista attraverso lo schermo di un televisore.
Il romanzo non manca di analizzare anche la complessità
di sentimenti come l'amore e l'odio utilizzando un linguaggio
diretto, talvolta crudo, che porterà il lettore a intraprendere
un'approfondita riflessione sui mali che tormentano
la nostra, sempre più cupa e indecifrabile, esistenza.
Leggi
la prefazione...
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4° "L’ANGELO
DEL SILENZIO". James Ellroy. Nella
prima parte de L’angelo del silenzio, sembra di stare
in mezzo ad un Giovane Holden deviato e psicotico. Poi
la narrazione prende innumerevoli direzioni, guidata
dalla macabra, fantasmagorica e sofferente mente di
Plunkett, il protagonista: un serial killer che si prende
gioco anche di Charles Manson, un uomo – frutto di fantasia,
ma terribilmente verosimile – che lascia il vuoto dietro,
davanti e dentro di sé.
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5° "LA
CURA DEL GORILLA". Sandrone Dazieri.
Nel corpo a corpo con un'ltalia pienamente "globale"
e post-tutto, in piena e riconosciuta follia, si fa
strada l'ultimo, smagliante tipo di Cavaliere di ventura,
con molte macchie e tanta paura. Un romanzo dal ritmo
scatenato dove comicità sulfurea e stralunata malinconia
si intrecciano in ogni pagina. La rivelazione del nuovo
noir italiano.
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6° "L'INSONNE".
Cinzia Tani. Berlino 1945: l’SS Doktor Martin
Krieger è un criminale che fa esperimenti su bambini
e adolescenti. Nella sue casa-clinica sul Wannsee cerca
di tenere svegli giorno e notte i suoi giovanissimi
"topi di laboratorio" per trovare la ricetta che permetta
agli invincibili soldati tedeschi di resistere sempre
meglio alle fatiche guerresche. Segue...
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