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2° "L'AMBIGUO
VOLTO DEL MALE". Rino Sebastiani.
Il detective Edmondo Dantesi e il suo antagonista, lo
spietato serial killer soprannominato "l'Inquisitore".
Due personaggi immaginari che si muovono, e combattono,
all'interno di una storia ispirata da fatti realmente
accaduti, molti dei quali vissuti direttamente dall'autore,
in cui emerge uno spaccato di vita notturna italiana
dove dolore e rassegnazione per molte ragazze, la maggior
parte provenienti dall'Est Europa, rappresentano la
normalità di una vita spesso più rassomigliante a un
inferno che alla terra promessa vista attraverso lo
schermo di un televisore. Il romanzo non manca di analizzare
anche la complessità di sentimenti come l'amore e l'odio
utilizzando un linguaggio diretto, talvolta crudo, che
porterà il lettore a intraprendere un'approfondita riflessione
sui mali che tormentano la nostra, sempre più cupa e
indecifrabile, esistenza. Leggi
la prefazione...
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"SCASSO
CON STUPRO". James Ellroy. Quando
Donna, collega del detective Jenson del dipartimento
di polizia di Los Angeles, comincia a ricevere inquietanti
lettere e mail da un pervertito, nella mente del detective
riaffiora un'antica ossessione. Il caso irrisolto di
Stephanie, violentata e uccisa nel suo appartamento
da un maniaco, è ancora una ferita aperta nel cuore
del detective, che adesso teme per la donna di cui è
segretamente innamorato.
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"INCHIESTA
SU GESU''". Corrado Augias - Mauro Pesce.
E' possibile che Gesù sia stato un enigma anche per
se stesso". Sono queste le premesse del libro che Corrado
Augias ha scritto dopo aver dialogato con Mauro Pesce,
eminente biblista, docente di storia del cristianesimo
all'università di Bologna. Che cosa dicono davvero i
27 testi del Nuovo Testamento quando li si spoglia delle
sovrastrutture teologiche secolari? E che cosa i numerosi
altri vangeli che l'ortodossia ha confinato nel silenzio?
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"DONNE
INFORMATE SUI FATTI".
Carlo Fruttero. Otto donne, e ciascuna
ha visto o sentito uno spicchio dei "fatti" in questione,
ciascuna porta al lettore ciò che sa, o crede di sapere,
o non sa di sapere, o finge di non sapere. Otto voci,
incalzanti, divaganti, intenerite, rabbiose, pietose,
che si susseguono, si intrecciano, si smentiscono lungo
quella freccia che il narratore ha scagliato a partire
dal cadavere di una misteriosa ragazza, "Milena la bellissima,
Milena la santa santissima" (dice qualcuno acidamente
di lei). Misteriosa sul momento, perché dalla banca
dati dell'Arma arriva in poche ore quanto serve all'inchiesta.
Resta sospeso il perché: un truce delitto di malavita,
forse. Una resa dei conti, una lezione. O forse un ingorgo
più torbido, uno sbocco tortuosamente, crudelmente vendicativo
a più alto e insospettabile livello.
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"PARAGON
HOTEL". David Morrell.
una fredda sera di fine ottobre ad Asbury Park, cittadina
fantasma sulla costa del New Jersey. Un piccolo gruppo
di archeologi urbani appassionati di vecchi edifici
abbandonati si prepara a infiltrarsi nel lussuoso Paragon
Hotel, chiuso ormai da decenni e destinato a essere
demolito. Li accompagna nell’esplorazione notturna Frank
Balenger, un giornalista del «New York Times». Il fascino
del luogo è legato alla vicenda del suo proprietario,
Morgan Carlisle, un eccentrico malato di agorafobia
che aveva progettato l’albergo per vivere la propria
vita attraverso quella dei suoi ospiti. Dominando dall’attico
la costruzione piramidale, Carlisle disponeva di passaggi
e spioncini segreti per tenere sotto controllo ogni
camera. L’unica volta che uscì dall’edificio, ormai
chiuso al pubblico, fu per farsi ritrovare cadavere
sulla spiaggia.
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"LE
NOTTI DI SALEM". Stephen King.
Una casa abbandonata, un paesino sperduto, vampiri assetati
di sangue. Quando il giovane Stephen King decise di
trapiantare Bram Stoker nel New England sapeva che la
sua idea, nonostante le apparenze, era buona, ma forse
neanche la sua fervida immaginazione avrebbe saputo
dire quanto. Era il 1975 e, da allora, il racconto dell'avvento
del Male a Jerusalem's Lot, meglio conosciuta come 'Salem's
Lot, non ha mai cessato di terrorizzare milioni di lettori,
consacrando il suo autore come maestro dell'horror.
Questo piccolo classico contemporaneo viene ora riproposto
in un'edizione illustrata arricchita da una nuova introduzione,
due racconti e un sostanzioso apparato che raccoglie
le pagine eliminate nella stesura finale.
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"ALMOST
BLUE". Carlo Lucarelli.
Nessuno vuole ammetterlo, ma a Bologna c'è un assassino
seriale: è l'Iguana, che assume di volta in volta l'identità
delle sue vittime, per sfuggire alle "campane dell'inferno"
che gli risuonano nelle orecchie. Tocca a Grazia cercare
di prenderlo, e più delle sofisticate tecnologie che
usa, le servirà l'intuito e la capacità di ascolto di
Simone, cieco dalla nascita. Mentre cacciatore e preda
si scambiano continuamente i ruoli, vediamo la scena
ora con gli occhi attenti e ansiosi di Grazia, ora con
lo sguardo febbricitante e doloroso dell'Iguana, o la
percepiamo come un concerto di suoni e di voci, un complicato
e fantastico arabesco mentale, quando la soggettiva
è di Simone. E la città che così prende forma sotto
i nostri occhi, fitto reticolo di trame e di ossessioni,
è insieme la sorprendente megalopoli italiana che si
stende su tutta l'Emilia, e anche il teatro magico dove
tutte le storie possono accadere.
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"MEMORIE
DI UN SOLDATO BAMBINO". Ishmael
Beah. Il 1993 è appena iniziato in Sierra Leone
e a Mogbwemo, il piccolo villaggio in cui vive il dodicenne
Ishmael, la guerra tra i ribelli e l'esercito regolare,
che insanguina la zona del paese più ricca di miniere
di diamante, sembra appartenere a una nazione lontana
e sconosciuta. Di tanto in tanto nel villaggio giungono
dei profughi che narrano di parenti uccisi e case bruciate.
Ma per Ishmael, suo fratello Junior e gli amici Talloi
e Mohamed, quei profughi esagerano sicuramente. L'immaginazione
dei ragazzi è catturata da una cosa sola: la musica
rap. Affascinati dalla "parlata veloce" di un gruppo
americano visto in televisione, i ragazzi hanno fondato
una band e se ne vanno in giro a esibirsi nei villaggi
vicini. Un giorno, però, in cui sono in uno di questi
villaggi, li raggiunge la terribile notizia: i ribelli
hanno attaccato e distrutto Mogbwemo. Ishmael non vedrà
più casa sua e i suoi genitori.
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"LA
STORIA DI LISEY". Stephen King.
In questo romanzo l'autore ci trascina nell’incubo profondo
e cupo di Lisey, la vedova di Scott, scrittore famoso
e vincitore di numerosi premi letterari. Dopo la morte
del marito decide di mettere ordine tra le sue carte
e di andare a scoprire Boo’Ya Moon, il posto segreto
e inquietante dove Scott si recava per trovare ispirazione
e combattere contro i suoi demoni. Un luogo che allo
stesso tempo lo terrificava e lo ricaricava. Ora è Lisey
a dover fronteggiare i demoni di Boo’Ya Moon. King torna
con un romanzo riflessivo, maturo e in parte autobiografico
in cui analizza il processo di scrittura in bilico tra
estasi e tormento. Una ricerca sottile e psicologica
che richiama l’introspezione di Misery non deve morire.
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"NELLE
MANI GIUSTE". Giancarlo De Cataldo.
Dall'autore di Romanzo criminale un nuovo romanzo-affresco
che getta una luce nera sull'epoca in cui siamo tuttora
immersi. L'epoca segnata dalle stragi di mafia. Sotto
il segno della convenienza, persone diverse, con progetti
diversi, si ritrovano a essere le pedine di un disegno
folle. O forse no. Si tratta di consegnare l'Italia
nelle mani giuste. Delitti e passioni si intrecciano
con bombe e affari. Una donna che doveva solo tradire
trova il coraggio di amare. Mentre le vite e i destini
si consumano, e la speranza si rifugia nel cuore stesso
dell'inferno.
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